Nino Muzzi

italiano

Mansarde

Über die Tische wandern
Bäume, Düfte,
Lebensversicherungen.

Die Verkäuferin lächelt,
sie hat die Lippen einer Sängerin.
Und ein junger Herr flüstert ihr zu:
Ich schreibe dir.

Wer aber glaubt noch
an das Märchen von der Post?
Alle Briefe sind erfunden!

Unsere Worte waren zu lang
auf Reisen.
Es wird wieder Zeit für Besuche.

Doch jemand, der kommt, erschrickt -
denn ich wohne Mansarde,
hier herrscht die Enge eines Ballonkorbs.

Ich wollte schon auf einen Hochsitz ziehen.
Allein Kühe im Nebel
beruhigen die Seele.

© Mirko Bonné
Extraído de: Langrenus. Gedichte
Hamburg: Rospo, 1994
Produção de áudio: 2001 M. Mechner, literaturWERKstatt berlin

Mansarda

Sopra i tavoli vagano

alberi, profumi,

assicurazioni per la vita.

 

Sorride la commessa,

ha le labbra di una cantante.

E un giovanotto le sussurra:

ti scrivo.

 

Ma chi crede ancora

alla favola della posta?

Tutte le lettere sono inventate!

 

Le nostre parole erano troppo lunghe

in viaggio.

Ci sarà ancora tempo per le visite.

 

Ma chiunque arrivi si spaventa –

perché abito in una mansarda,

qui si sta stretti come nel cesto di una mongolfiera.

 

Volevo già salire su un palco di vedetta.

Solo le vacche nella nebbia

placano l’anima.

Traduzione di Nino Muzzi