[che non vuole allearsi con il finito]

che non vuole allearsi con il finito
che in nessun caso con il teatro.

«che oggi, essendo»: già una frase
che inizia molto male.

il figlio disinfetta gli strumenti,
li tiene nella borsa scura.

risalgono dal sottostrada del ristorante
è stato un lavoro come poche altre volte

pulito e impegnativo. già due mesi
prima aveva rilevato i fondi.

una volta era un varco, qui, al mare,
prima un macello, qui le ombre

dei ganci o andavano i vitelli
la grafia non è molto precisa ma

non inibisce, vuole iniziare a contare i soldi
prima che si esca nella strada.

l’urto dell’aria e del suono fuori
per un’apertura, il riscontro del vento

gli getta una legge che ha chiara
ma senza contorni, e che lo implica

si sente di smettere e smette.
si sente smettere

© Marco Giovenale
Extrait de: criterio dei vetri
Salerno/Milano: Edizioni Oedipus, 2007
Production audio: Literaturwerkstatt Berlin

[que no quiere aliarse con lo finito]

que no quiere aliarse con lo finito
que en ningún caso con el teatro.

"hoy en día, ser" una frase que ya
inicia muy mal.

el hijo desinfecta los instrumentos,
los mantiene en la bolsa oscura.

atrás del restaurante debajo de la calle
ha sido un trabajo como pocos otros

limpio y desafiante. ya dos meses
antes había relevado los fondos.

alguna vez fue una apertura, aquí, el mar,
antes un matadero, aquí las sombras

ganchos o fueron los terneros
la escritura a mano no es muy precisa, pero

no inhibe, quiere empezar a contar el dinero
antes de salir a la calle.

el impacto del aire y el sonido de
una apertura, la respuesta del viento

lanza una ley que es clara
pero sin límites, e implica que

se siente dejar y deja.
se siente dejar

Versión de Jeamel Flores-Haboud