Boris Peters 
Translator

on Lyrikline: 10 poems translated

from: italian to: english

Original

Translation

VITA

italian | Paolo Ruffilli

L'accendersi e
lo spegnersi
(per caso?) della vita
la traccia luminosa
la scia che lascia
dietro a sé
quello che è stato
amato o non amato
comunque sconosciuto
la gioia e il lutto:
precipitato, tutto,
nel cieco vaso
tra le braccia del buio.
L'orma appassita
eppure, intanto,
rifiorita
di ogni cosa.
L'ombra e l'odore
neppure più il colore
il pensiero pensato
della rosa.

LIFE

english

How life

begins and ends

(perhaps by chance?)

the luminous track

the wake that leaves

behind all

that was loved

or unloved

or at least unknown

joy or strife:

all is cast into

the blind vase

in the arms of darkness.

And yet meanwhile

the faded trace

of all things

flourishes anew.

The shadow and the smell

lees than the colour

the evocation

of the rose.

Translated by Boris Peters

PER VIA DI NASO

italian | Paolo Ruffilli

Ti ho vista in sogno
che mi correvi incontro
sorpresa e soddisfatta
di avermi ritrovato,
felice anch'io
sia pur sentendo
che mi sapevi
persuaso dell'inganno
e che il trasporto
era soprattutto il mio.
E nel cristallo
della mia visione
per via di naso
è stato, intanto,
che ti ho baciato
contro un muro giallo
tenendo tra le braccia
il tuo profumo.
Svegliatomi in affanno
mi ha preso il desiderio
e mi è bruciato dentro
tutto il giorno,
ma non volevo spegnerlo
beato, restando
a cuocermi nel forno.

THROUGH THE NOSE

english

I have seen you in a dream

running towards me

surprised and pleased

to have found me again,

and I was as happy

though I felt

that I was

persuaded by the deceit

and that the ecstasy

was especially my own.

And in the crystal

of my vision

through the nose

I have meanwhile

kissed you against a yellow wall

holding your perfume in my arms.

I woke up in a sweat

and throughout the day

I was filled with desire

and burning inside,

happy to remain

roasting in that oven.

Translated by Boris Peters

SULLA TUA GOLA

italian | Paolo Ruffilli

La lieve curva della gola
nel pronunciare una parola,
l'ombra sul petto e
il taglio della mano
che sale lungo il fianco,
quel bianco incarnato
sfumato appena
in un ventaglio
di smagliature.
Tratti minimi, sia pure,
punti legati in un segmento:
forma colore consistenza.
Solo il dettaglio,
nel farsi oggetto
e luogo circoscritto
ai nostri sensi,
rende presente
e non più astratto
né più evanescente
o spento e vano
l'istinto a opporre
al tempo un'immanenza
fingendosi un istante
eterno il mondo
prima che la traccia
slitti via
cadendo a fondo.

ON YOUR THROAT

english

The gentle curve of the throat

when you say a word,

the shadow on your breast and

the outline of the hand

sliding up your side,

that incarnate whiteness

almost lost

in a pattern of fine lines.

The smallest feature, but pure,

prints linked in a segment:

form, colour consistent.

Only the detail,

on becoming the object

and the fixed place

of our senses

creates a present

and not less fleeting

or lost or futile

the instinct to oppose

an inner quality to time

and pretend for a moment

the world is eternal

before the trail

escapes you and

is lost in the deep.

Translated by Boris Peters

DESTINO

italian | Paolo Ruffilli

È in quel remoto soffio
dentro al cuore
che ognuno riconosce
il suo destino.
Il sogno più proibito:
l'idea di un infinito
perfino quotidiano,
lasciato in sorte
al corpo dell'amore.
Arreso e imprigionato
per conservare intatto
il suo sapore,
sottratto al vuoto
tenuto tra le cosce
a lungo, invano,
come l'acqua
che scivola comunque
dalla mano.

DESTINY

english

It is in  that remote rushing

within the heart

that everyone recognises

his proper destiny.

A dream strictly forbidden:

the idea of infinity

even quotidian

accidentally bequeathed

to the body by love.

Caught and locked up

to preserve its

taste intact,

extracted from the void

kept long but vainly

between the thighs,

like water

slipping anyway

from your hand.

Translated by Boris Peters

DESIDERIO

italian | Paolo Ruffilli

Penso di me
che frugo con la mano
il corpo arreso e
aperto a ogni assalto
e ascolto intanto,
teso sul tonfo
del tuo cuore,
la voce che cigola
e che stride
pronunciando:
"amore".
Penso di me che
conto piano
ogni anfratto e appiglio
scoperta e nascondiglio
tuo di me che punto
e mi assottiglio
e cerco e inseguo
misurandola sul serio
la causa
di tanto desiderio.

DESIRE

english

I think of myself

whose hand caresses

the willing body

lying open to any assault

and meanwhile listen

supine on the throbbing

of your heart

to a voice grating

and squeaking

the word

               ‘love’.

I think of myself who

quietly count your

every crevice and bump

known and unknown places,

of myself who prods

and reduces for myself

and chases and hunts

to consider earnestly

 the cause

of so much desire.

Translated by Boris Peters

AMORE

italian | Paolo Ruffilli

Così, di colpo
mi colgo sullo specchio
stretto nell'abbraccio
mentre mi proietto
oltre me stesso:
contratto desiderio
e strazio di un soggetto
che mima la fusione. Ma
annulla la finzione e il sogno
di unione più totale
proprio l'oggetto
duro che, intanto,
sale su nel mezzo
di noi due
e che si oppone
corpo estraneo
alla sua stessa affermazione.

LOVE

english

Thus, I suddenly

catch myself in the mirror

in a stifling embrace

while I project myself

beyond myself:

a cramped desiring

and tormenting of someone

that imitates fusion. But

what breaks the illusion, the dream

of a complete union

is just the hard

object that, even now,

lifts itself up between

the two of us

thus raising

an objection

to its own statement.

Translated by Boris Peters

DA NESSUNA PARTE

italian | Paolo Ruffilli

Quante volte
sono partito
appena giorno o
nel cuore della notte
e, molte, controvoglia
nel dispetto finito
con la testa
sulla soglia del ritorno.
Se si potessero sommare
una all'altra
tutte le rotte
e aggiungere le mete
foglia su foglia
quale catena lunga
di deriva,
che mostruoso disegno
della distanza
si comporrerebbe nel totale
sulle carte...
sarebbe la riprova
di una condanna
senza mai riposo,
si vedrebbe
che non si avanza
di una spanna,
che più si va
e meno si trova,
che non si arriva
da nessuna parte.

NOWHERE

english

How many times

have I left

before daybreak or

at dead of night

and often reluctantly

all irritation lost

and my mind on

the threshold of return.

Could they be piled

one on the other

all those roads

and stack those destinations

leaf upon leaf

what a continual drifting

what a monstrous tangle

of distances

would this form

on a map…

it would confirm

the sentence that you

will never find rest,

and yet show

how you will never

advance a span,

that the more you go

and the less you stay

you never arrive

nowhere.

Translated by Boris Peters

NELL'ATTO DI PARTIRE

italian | Paolo Ruffilli

Sarà che l'ho sentita
ogni volta uguale
e non è stata mai
una cosa astratta
ma proprio segnata
sulla pelle, fatta
azione materiale
che assale e
che cancella,
un'incisione dolorosa
una particella tolta
e consumata tutta
una limatura
in puncti loco
un accorciamento minimale.
Dipenderà, sia pure,
dalla mia natura...
però lo sperimento
nell'atto di partire
che tanto o poco
è già un morire.

WHENEVER I GO

english

Then, at last

I get moving

notwithstanding

the urge to stay

as closely as I can

in sight of what I know.

But against that, I leave

only to return.

Nor do I know

what is so true

and convincing

about this thought…

a strong intuition

a sixth sense

driving me,

the sudden realisation

of a paradoxical

discovery,

that truly to find yourself

you must first

lose yourself.

Translated by Boris Peters

VIAGGIO

italian | Paolo Ruffilli

Poi, alla fine,
mi metto in moto
nonostante
la tentazione di restare
nelle zone più vicine
in vista del mio noto.
Ma, in compenso, parto
solo per tornare.
Non so neanch'io
cos'è che vale
e mi convince,
quale pensiero...
un'intuizione certa
un sesto senso
che mi spinge,
la coscienza fulminante
di una scoperta
paradossale,
che bisogna perdersi
per potersi davvero
ritrovare.

JOURNEY

english

I know what I have felt

again and again

and never has it been

something abstract

but clearly drawn

on my skin, an

actual etching

that attacks and

cleanly removes

a painful carving

a scrap removed

and wholly gone

filings in

a specific spot

a minimal reduction…

Anyway, I cannot

change myself

yet I feel that

whenever I go

it is somehow

a bit like dying.

Translated by Boris Peters

TUNNEL

italian | Paolo Ruffilli

È all'improvviso,
dentro il tunnel
che non finisce mai,
nell'aria morta
che pizzica alla gola.
Tutte le volte
che ci sono già passato.
Eppure, no, non vale
che lo ricordi,
lo anticipi una sola.
Picchio nel muro
e lì mi rendo conto,
dentro il percorso
cieco e uguale
specchio di me
a una mia spoglia,
di ciò che è stato
di come, in fondo
e contro ogni mia voglia,
io sia cambiato.

TUNNEL

english

And all at once

deep in the tunnel

that goes on and on,

in the dead air

that tickles your throat.

All those journeys

that have led me here before.

And yet, no, it’s no use

remembering, looking

forward to another one.

I knock on the wall

and thus become aware,

during the dry

and selfsame passage

of my reflection

of a ghost of myself

of what is left

as if, deep down

and against my very will,

I had been transformed.

Translated by Boris Peters