Paolo Ruffilli 
Translator

on Lyrikline: 7 poems translated

from: french, hebrew to: english, italian

Original

Translation

[Ce n’est pas le jour la nuit]

french | Martine Audet

Ce n’est pas le jour la nuit
ni la femme à circuler dans les lettres. Je prends de belles mains libres,
toute la blessure du dedans. Je prends la main si leste. Je franchis
n’importe quelle montagne et un semblant de mort. Je sais la façon
d’être triste.

© Martine Audet
from: La Société des cendres suivi de Des lames entières
Montréal, Québec: éditions du Noroît, 2019
Audio production: Recording by Martine Audet, Postproduction: Haus für Poesie, 2020

[It is not the day the night]

english

It is not the day the night
nor the woman who circulates in letters.  I take beautiful free hands,
all the wound that lies within.  I take the hand so nimble.  I overcome
whatever mountain and a semblance of death. I know the way
to be sad.

Translated by Armand Garnet Ruffo
VERSschmuggel 2020 - Canadian Poetry / Poésie du Québec / Dichtung aus Deutschland, Poesiefestival Berlin

[Ce n’est pas le sud le nord]

french | Martine Audet

Ce n’est pas le sud le nord
ni l’élastique sombre des préparations. Je prends la tête avec un tel
charme, toute l’étrange raison du monde. Je prends la tête si sérieuse.
J’emploie les mots bâches, ceux qui couvrent mes inexistences. Je reste
longtemps à regarder.

© Martine Audet
from: La Société des cendres suivi de Des lames entières
Montréal, Québec: éditions du Noroît, 2019
Audio production: Recording by Martine Audet, Postproduction: Haus für Poesie, 2020

[It is not the south the north]

english

It is not the south the north
nor the dark elastic of preparation. I take the head with such
charm, all the strange reason of the world. I take the head so serious.
I use tarpaulin words, those that cover my inexistences. I stay
a long time to watch.

Translated by Armand Garnet Ruffo
VERSschmuggel 2020 - Canadian Poetry / Poésie du Québec / Dichtung aus Deutschland, Poesiefestival Berlin

צֵל

hebrew | Amir Or

כְּמוֹ אֶת הַגּוּף בַּחֲלוֹם    דֵּי קַל לִשְׁכֹּחַ אוֹתוֹ
הוּא גָּדֵל רַק בַּמִּדָּה    שֶׁהָאוֹר שׁוֹקֵעַ –

בַּהַתְחָלָה    רַק גּוּר שֶׁל חֹשֶךְ
עָקוּר מִלִּבְּךָ
   מְלַקֵּק אֶת שׁוֹקֶיךָ בְּלָשׁוֹן מְחֻסְפֶּסֶת

וְזֶה כִּמְעַט מְשַׁעֲשֵׁעַ    כְּשֶׁאַתָּה חוֹשֵׁב עַל זֶה
                                    הַמֵּתִים זוֹרְקִים לוֹ עֶצֶם לְבָנָה
אֲבָל אַחֲרֵי שָׁעָה    כְּבָר בְּגֹדֶל שֶׁל צַעַד
                             עִם כָּל צַעַד הוּא נוֹשֵׁךְ    רָעֵב לִהְיוֹת.

כְּכָל שֶׁמַּחְשִׁיךְ אַתָּה מַתְחִיל לְהָבִין.
עִקְּבוֹתֶיךָ מְאִטִּים עַל הַגֶּשֶׁר.

הַלַּיְלָה הוּא נָהָר    חַיָּה מִתְאָרֶכֶת
                       לֹעַ שֶׁל חֹשֶךְ    מֵאָה שִׁנֵּי נָחָשׁ
הַלַּיְלָה הוּא מַיִם וְקֹר.

       עַכְשָׁו אַתָּה מְפַחֵד
       זוֹרֵק לוֹ
                        עֶצֶם, יָד    אוֹ אַהֲבָה אַחֶרֶת –
לֹא חָשׁוּב. כָּךְ אוֹ כָּךְ    עוֹד רֶגַע
תִּהְיוּ אֶחָד.

© Amir Or
Audio production: 2010 Literaturwerkstatt Berlin

OMBRA

italian

Come il corpo nel tempo     è tutto troppo facile da dimenticare.
Diventa più grande       come il vostro set di luce;
prima è solo un cucciolo di tenebra – tirato fuori dal tuo cuore
ma proprio per questo motivo    ti sta leccando i polpacci con la sua lingua calda.
E mentre ci pensi      già ti si sta affezionando:
il morto gli getta un osso bianco.
Ma in un'ora     è grande come il tuo passo,
mordendoti ad ogni passo, affamato di essere.
E più si fa buio   più vai temendo,
i tuoi passi rallentati sul ponte –
la notte è un fiume      un animale che si allunga
uno stomaco di tenebra       cento denti di serpente.
Ora hai paura     lo plachi       con un osso o una mano
o un altro amore –
non importa…   In ogni caso     tra breve
diventerai     l’Uno.


/pre>

Translated into Italian by Paolo Ruffilli

מְשׁוֹרֵר

hebrew | Amir Or

הַמּוֹרָה מְדַבֶּרֶת    הוּא שׁוֹמֵעַ
אֵין שָׁם מִלִּים     רַק מוּזִיקָה
שְׁנֵי עֵצִים מִתְנוֹדְדִים בַּחַלּוֹן     
צוּרוֹת שֶׁל דְּיוֹ     בַּמַּחְבֶּרֶת.

הוּא מוֹנֶה שׁוּב אֶת צוּרוֹת הַחֲלוֹם
שְׁנֵי עֵצִים     הַמּוֹרָה מְדַבֶּרֶת     
אֲהוּבָתוֹ סוֹגֶרֶת חַלּוֹן.

הוּא יוֹשֵׁב בְּשׁוּלֵי הַדַּף
עֵצִים מִתְנוֹדְדִים בַּמַּחְבֶּרֶת
לִבּוֹ סוֹבֵב עִם הַשָּׁעוֹן עַל הַקִּיר
וְעַכְשָׁו    צִלְצוּל אַחֲרוֹן:

הוּא עוֹצֵם אֶת עֵינָיו     שׁוֹמֵעַ
'אֵין שָׁם מִלִּים' הוּא רוֹשֵׁם.

© Amir Or
Audio production: 2010 Literaturwerkstatt Berlin

POETA

italian

L’insegnante sta parlando          Lui la ascolta
Non ci sono parole                solo musica

due alberi ondeggiano nella finestra       l’inchiostro prende forma nel quaderno.
Conta le forme del sogno:      due alberi   le parole dell’insegnante
la sua amata chiude una finestra.

Sta seduto ai margine della pagina        gli alberi ondeggiano nel quaderno
il suo cuore batte con l'orologio e ora - la campana:
Lui chiude gli occhi. Ascolta. Non ci sono parole lì, scrive.

Translated into Italian by Paolo Ruffilli

חוֹל וּזְמַן

hebrew | Amir Or

גְּעִי בָּזֶה בְּעֵינֵךְ     רוֹאָה?
הָעֵצִים עֲדַיִן עֲמֻקֵּי לַיְלָה
כּוֹנְסִים אֶת מְמַדֵּיהֶם אֶל מְעָרוֹת הָעַלְוָה.

רַק עוֹרֵב בּוֹדֵד
מְפַלֵּחַ אֶת הַבֹּקֶר בִּדְחִיפוּת מְשֻׁנָּה
וְעֵינַי יוֹצְאוֹת אֶל הָעוֹלָם

בּוֹ לֹא נִתָּן לְהַבְחִין עֲדַיִן
בֵּין חֲלוֹם וְעֵרוּת     צְלָלִים וְעָלִים.

עַל הַחוֹף שֶׁמֶשׁ עֲצֵלָה
עוֹלָה בְּעֵינַי     כָּחֹל קָרִיר
עוֹלֶה מִמַּעֲרָב.

אֲנִי נִשְׁעָן עַל הַיָּם שֶׁבְּיַרְכְּתֵי לִבִּי
חוֹל וּזְמַן לוֹחֲשִׁים     מִתַּחַת לַגַּלִּים:
רְאִי,

לַחְדֹּר, לְהֵחָדֵר
הוּא כָּל מַה שֶּׁאָנוּ חַיִּים.

© Amir Or
Audio production: 2010 Literaturwerkstatt Berlin

SABBIA E TEMPO

italian

Tocca questo con l'occhio. Lo vedi?

Solo un corvo solitario
perfora il mattino con la sua urgenza incauta.

Gli alberi sono ancora sprofondati nella notte
avvolgendo le grandezze nelle loro caverne di fogliame.

I miei occhi fanno una passeggiata mattutina, vagano per il mondo penombra
dove sogno e veglia

non sono ancora distinti
da ombre e foglie.

Il sorgere di un sole pigro nei miei occhi pigri
un azzurro fresco emerge da est.

Sto appoggiato al mare
sulla schiena del mio cuore:

per entrare ed essere dentro a tutto ciò che facciamo.

Translated into Italian by Paolo Ruffilli

השפה אומרת

hebrew | Amir Or

הַשָּׂפָה אוֹמֶרֶת: לִפְנֵי הַשָּׂפָה
עוֹמֶדֶת שָׂפָה. שָׂפָה הִיא עֲקֵבוֹת
עֲקֻבִּים מִשָּם.
הַשָּפָה אוֹמֶרֶת: שְׁמַע עַכְשָׁו.
אַתָּה מַקְשִׁיב: הָיָה פֹּה
הֵד.

קַח אֶת הַשְׁתִיקָה וְנַסֵּה לִשְׁתּוֹק.
קַח אֶת הַמִּלִּים וְנַסֵּה לְדַבֵּר;
מֵעֵבֶר לַשָׂפָה הַשָׂפָה הִיא פֶּצַע
שֶׁמִּמֶּנּוּ נִגָּר וְנִגָּר הָעוֹלָם.
הַשָּׂפָה אוֹמֶרֶת: יֵשׁ, אֵין, יֵשׁ
אֵין. הַשָׂפָה אוֹמֶרֶת: בּוֹא נְדַבֵּר אוֹתְךָ,
בּוֹא נְמַשֵׁשׁ אוֹתְךָ, בּוֹא תַּגִּיד
שֶׁאָמַרְתָּ.

© Amir Or
Audio production: 2010 Literaturwerkstatt Berlin

LA LINGUA DICE

italian

La lingua dice: prima la lingua
mette in piedi una lingua. La lingua è traccia
macchiata nel profondo.
La lingua dice: ascolta ora.
Tu ascolti: ma ti arriva
l’eco.

Prendi il silenzio e cerca di rimanere in silenzio.
Prendi le parole e provati a parlare:
oltre la lingua, la lingua è una ferita
da cui il mondo scorre e fluisce.
La lingua dice: è, non è, è,
non è. La lingua dice: Io.
La lingua dice: vieni, lasciati parlare,
lasciati maneggiare, vieni su, di’
cosa hai detto -

Translated into Italian by Paolo Ruffilli

אֵיךְ

hebrew | Amir Or

אֵיךְ אֹמַר לָךְ? - אַתְּ קְרוֹבָה מִנְּשֹא.
אַתְּ הַפְּרִי הַפּוֹקֵעַ בַּלֵּב.
אַתְּ הַשֵּׁם הַנִּשָּׂא בַּפֶּה הָאִלֵּם
כְּמוֹ יָם בְּכַף אֲדָמָה.
אֲנִי נוֹגֵעַ וּמְקַנֵּא בְּיָדִי הַנּוֹגַעַת,
נוֹגֵעַ וּמִתְגַּעְגֵּעַ לָגַעַת.
 
בֶּהָלַת הָרֶגַע שֶׁאֵינֶנּוּ חוֹלֵף:
אַתְּ כָּאן בְּתוֹךְ כָּאן בְּתוֹךְ כָּאן.
כָּאן אֵשׁ הַנְּשָׁמָה בּוֹעֶרֶת,
כָּאן הַלֵּב אֵינֶנּו אֻכָּל.

© Amir Or
Audio production: 2010 Literaturwerkstatt Berlin

EL AMOR BRUJO

italian

[1. version]

Come dirlo? Troppo vicino a un orso
tu sei carico di frutta nel cuore
tu sei il nome che una bocca muta
porta come il mare nel palmo della terra.
Io tocco e invidio la mano che tocca,
toccando, ho voglia di toccare.
Terrore di questo immobile momento,
tu sei qui dentro qui dentro qui.
Qui il fuoco dell’anima brucia brucia.
Non consumato il cuore.
Urla fra le mie gambe
l’animale all’animale fra le tue.
Urla fra i miei denti la luna
alla luna nel tuo cuore.
L’animale nel mio cuore ti fiuta sempre.

------

[2. version]

EL AMOR BRUJO

Come dire? Tu sei troppo vicino a sopportare,
Tu sei un frutto che sta per scoppiare nel cuore,
Tu sei il nome che la bocca muta porta
come il mare nel palmo della terra.
Io tocco, e invidio la mia mano che tocca;
toccando, desidero toccare.

Il terrore di questo momento immobile:
Tu sei qui dentro qui dentro qui.
Qui il fuoco dell'anima brucia, brucia.
Il cuore non consumato.

Traduzione: Giuseppe Napolitano [1. version] / Paolo Ruffilli [2. version]