Fabio Scotto
Dieses Gedicht liegt in folgenden Übersetzungen vor:
SÉGOVIE (Französisch)
SEGOVIA (Deutsch)
SEGOVIA
Plaza Mayor Beviamo un horchata seduti al «Negresco» mentre bambini giocano sul Palco della Musica Nulla se non questo ricamo che fa nell’aria il tuo ventaglio alla notte che viene Non sono più parole forse è dell’eco d’un sogno che prosegue oltre te oltre me nel dire delle dita in questa fresca ferita che l’ombra non chiude che il vento dissigilla Poi d’improvviso planano sulle guglie della cattedrale cicogne equilibriste tra arabeschi di pietra Guardi lontano tra te e la tua mano il blu versato in cielo dagli occhi lacrimosi fa la notte più chiara più muto il cuore E pulsa dalla gola un sangue che non giunge Persa la voce persa ogni memoria Tempo ignoto sospeso tra Segovia e La Granja Tutto ho di te Tutto mi manca



